Protagonisti

Dopo la costituzione del Regno d’Italia si decide per la fusione dei corpi tecnici operanti in precedenza presso i vari stati. Già nel 1861 si provvede ad una provvisoria organizzazione del Corpo Reale del Genio Civile. Vengono inoltre conservate le Direzioni generali di Firenze, Napoli e Palermo, che saranno poi soppresse nel 1863, quando il Ministero centrale assumerà l’amministrazione delle opere pubbliche in tutto...


Dopo la conquista napoleonica, all’inizio dell’Ottocento sorgono per breve tempo in Italia delle scuole speciali per gli ingegneri idraulici della pubblica amministrazione: sono la Scuola idrostatica di Ferrara e la Scuola di applicazione degli ingegneri pontifici, a cui si collega la Scuola del Regno delle due Sicilie. La Scuola speciale d’Idrostatica di Ferrara Nel 1802 Napoleone approva una legge di riordino dell’ordinamento scolastico, che...


Il periodo repubblicano dell’antica Roma vedeva lo stato appaltare ai privati la costruzione e la gestione dei pubblici acquedotti. Ai magistrati romani spettavano le funzioni di polizia idraulica, le concessioni di derivazione e la vigilanza sull’operato degli appaltatori. Dopo la fondazione dell’impero, in circa 80 anni il numero degli acquedotti passa da 4 a 9, mentre la portata complessiva aumenta più del doppio. Contemporaneamente...


Grazie all’esperienza tipica di un grande Stato moderno, il ventennio napoleonico consente di recuperare alcuni ritardi e squilibri della pubblica amministrazione italiana. Gli effetti di queste azioni rimarranno anche nel periodo della Restaurazione, e restituiranno una relativa omogeneità delle strutture al momento dell’unità nazionale. A prescindere dalla divisione della penisola italiana in tre territori, ovunque viene introdotto il Servizio Acque e Strade, sul modello...


La conquista dell’Italia da parte di Napoleone e la costituzione di un nuovo Stato comporta l’unificazione e la riorganizzazione dei corpi tecnici preposti alle acque, che in precedenza operavano presso i vari stati dell’antico regime. Nel 1798 viene creata a Milano una commissione di cinque Idrostatici (tra i quali la figura più eminente è quella del bergamasco Antonio Tadini), con il compito di riordinare...


Gli attuali consorzi di bonifica italiani sono gli eredi degli antichi consorzi irrigui e di colo, costituiti fra i proprietari a partire dal periodo romano. Questi sono poi riapparsi nel Medioevo e nel Rinascimento, collaborando in modo crescente con lo Stato e diventando istituzioni pubbliche. Forme associative nell’antica Roma Le prime forme associative di utenti dei pubblici acquedotti compaiono già nel trattato De Aquaeductibus...


Roggia Serio Grande

Il Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca è un ente di diritto pubblico fondato nel 1955 con lo scopo di assicurare lo scolo delle acque, la difesa del suolo, la tutela delle risorse idriche e naturali, l’irrigazione e la valorizzazione di un comprensorio classificato di bonifica. L’estensione di questo comprensorio e’ vicina agli 80.000 ettari e comprende – in modo parziale o completo...


Giuseppe Venturoli nasce a Bologna il 21 gennaio 1768, figlio secondogenito di una famiglia benestante. A sette anni entra nelle scuole del Seminario arcivescovile, dalle quali esce a quattordici anni con un’ottima conoscenza dell’italiano e del latino, alle quali aggiunge il greco e le lingue moderne. Fin dall’infanzia si dimostra un grande studioso, e ha come unico svago la musica. Per gli studi superiori...


Leonardo Ximenes nasce a Trapani il 27 dicembre 1716 da una nobile famiglia di antica origine spagnola. Educato nel collegio locale dei gesuiti, ne veste l’abito nel 1731, all’età di 15 anni. Dopo il noviziato, nel 1736 chiede il trasferimento alla Provincia Romana ed è destinato all’insegnamento delle belle lettere presso il Collegio di S. Giovannino a Firenze, dove vivrà per tutta la sua vita. Nel...


Domenico Guglielmini nasce a Bologna il 27 settembre 1655, da famiglia di lontana origine novarese. Dopo un iniziale periodo incerto, decide di dedicarsi alla matematica e alla medicina e diventa membro dell’Accademia della Traccia o dei Filosofi, fondata secondo un’impostazione filosofico-sperimentale. Si laurea in medicina nel 1678 e inizia a praticare la professione, che non abbandonerà mai pur continuando gli studi matematici. L’anno successivo...