Strumenti

Dopo l’anno Mille, nell’Italia settentrionale e centrale sono realizzate numerose bonifiche in vasti terreni paludosi. Per rimanere asciutti, questi terreni devono essere dotati di una rete di canali di scolo e costruiti con capacità di deflusso crescente verso valle, fino all’immissione nel recipiente terminale. Tuttavia, trovare un recapito efficiente per le reti di colatura delle campagne non è sempre semplice. Oggi questi problemi sono...


Della misura dell'acque correnti. Frontespizio

La bocca è un’apertura libera o munita di un dispositivo di regolazione, attraverso cui l’acqua defluisce da un recipiente o è estratta per essere utilizzata. Si distingue tra bocca di scarico e bocca di derivazione. La prima è la sezione terminale di un corso d’acqua, che entra in un recipiente di maggiori dimensioni. La seconda è la sezione iniziale di un canale, derivato da...


A partire dalla fondazione della scienza idraulica sono numerosi gli strumenti inventati dagli italiani per misurare la velocità delle acque. Per secoli, l’uso dei tachimetri idraulici ha consentito di calcolare le portate di corsi d’acqua e dei canali in modo più attendibile rispetto alle formule teoriche sul movimento. Lo sviluppo tecnologico ha poi semplificato drasticamente i dispositivi di misura, con la prevalenza del solo...


Pianta di partitore per la Roggia Borgogna

Il partitore idraulico – o semplicemente partitore – è un manufatto in muratura che divide la portata di un canale a pelo libero tra le varie utenze, per lo più irrigue. La ripartizione della portata avviene secondo un rapporto determinato e in funzione dei rispettivi diritti. I partitori di Vitruvio e Frontino Nei trattati De architectura e De aquaeductibus urbis Romae, Vitruvio e Frontino descrivono i manufatti che...