Opere Fluviali
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Bernardino Zendrini è uno dei massimi ingegneri idraulici del Settecento. Nel suo trattato Leggi e fenomeni, regolazione ed usi delle acque correnti il tema delle corrosioni e dei ripari è affrontato con un approccio moderno, e con particolari tecnici tratti dall’esperienza veneta. Le forze attive sulle sponde dei fiumi e sui ripari All’epoca di Zendrini è ormai accettato che la spinta dinamica dell’acqua contro...


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Dopo l’anno Mille, nell’Italia settentrionale e centrale sono realizzate numerose bonifiche in vasti terreni paludosi. Per rimanere asciutti, questi terreni devono essere dotati di una rete di canali di scolo e costruiti con capacità di deflusso crescente verso valle, fino all’immissione nel recipiente terminale. Tuttavia, trovare un recapito efficiente per le reti di colatura delle campagne non è sempre semplice. Oggi questi problemi sono...


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Il conte Carlo Bettoni è stato un riformatore agricolo nella seconda metà del Settecento con uno spiccato interesse per le sistemazioni fluviali. Egli eseguì esperimenti originali nelle sue proprietà e sul confinante fiume Chiese, illustrati nell’ampio trattato Pensieri sul governo de’ fiumi. Nonostante non sia la prima volta che un libro italiano illustra tecniche di sistemazione con la materia vivente, Bettoni è il primo...


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Don Famiano Michelini è un matematico che insegna all’Università di Pisa. Apprezzando la sua competenza idraulica, i la famiglia dei Medici lo impiega in importanti commissioni di regolamenti d’acque del Granducato di Toscana. Gli sarà per questo richiesto un trattato, pubblicato nel 1664 con il titolo Trattato della direzione de’ fiumi, in cui formula una teoria sul processo di corrosione delle sponde di un fiume...


Opere di difesa passive

Il tema delle corrosioni fluviali e dei ripari è uno dei più importanti sviluppati dalla scuola idraulica italiana nel corso dei secoli. Dalla fine del Quattrocento all’inizio dell’Ottocento si trovano contenuti significativi negli scritti di autori tra loro molto diversi. Alcuni sono essenzialmente uomini di scienza che praticano anche l’ingegneria idraulica, altri sono ingegneri o architetti d’acque che associano le conoscenze teoriche a quelle...


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Bernardino Zendrini Bernardino Zendrini è un ingegnere idraulico camuno-veneto con una solida preparazione fisica e matematica. Questa preparazione lo mette in luce sin dagli anni giovanili, quando partecipa alla disputa sulla questione del Reno come esperto della città di Ferrara. A 41 anni diventa “Matematico e Soprintendente alle acque de’ Fiumi, delle Lagune, e de’ Porti dello Stato Veneto”. Il trattato idraulico di Zendrini è...


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Domenico Guglielmini Domenico Guglielmini è forse il più grande e certamente il più originale scienziato idraulico italiano. Egli lega in modo razionale tutte le conoscenze sull’idraulica fluviale con un approccio medico-naturalistico e un atteggiamento che – per usare la sua stessa espressione – “anatomizza” l’alveo dei fiumi. Questo suo impegno, in un decennio intenso di osservazioni e applicazioni sull’idraulica fluviale, gli consente di realizzare il...


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Benedetto Castelli Benedetto Castelli è il fondatore della scienza idraulica moderna, che nasce a partire dal tema cruciale dell’idrometria. Questa disciplina è da lui impostata su nuove basi rigorosamente matematiche nel trattato Della misura dell’acque correnti. La decisione di pubblicare il trattato viene presa da Castelli dopo la missione con monsignor Corsini nel 1625, per dirimere la vertenza fra Bologna e Ferrara sulla diversione del...


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Leonardo Ximenes nasce a Trapani il 27 dicembre 1716 da una nobile famiglia di antica origine spagnola. Educato nel collegio locale dei gesuiti, ne veste l’abito nel 1731, all’età di 15 anni. Dopo il noviziato, nel 1736 chiede il trasferimento alla Provincia Romana ed è destinato all’insegnamento delle belle lettere presso il Collegio di S. Giovannino a Firenze, dove vivrà per tutta la sua vita. Nel...


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Domenico Guglielmini nasce a Bologna il 27 settembre 1655, da famiglia di lontana origine novarese. Dopo un iniziale periodo incerto, decide di dedicarsi alla matematica e alla medicina e diventa membro dell’Accademia della Traccia o dei Filosofi, fondata secondo un’impostazione filosofico-sperimentale. Si laurea in medicina nel 1678 e inizia a praticare la professione, che non abbandonerà mai pur continuando gli studi matematici. L’anno successivo...