Monografie

Scarica il volume La lingua delle acque dal sito Beic

La Lingua delle acque è un’opera linguistica e nello stesso tempo storica e culturale, perchè ricostruisce l’universo delle parole usate dagli Italiani nel corso dei secoli, per caratterizzare i loro rapporti con le acque nella natura, nella sistemazione del territorio, nella costruzione delle città e delle infrastrutture, nell’economia e nel diritto, nella scienza idraulica, ecc. Ogni parola, presentata nella sua evoluzione fino all’attualità, ne richiama altre, come in un caleidoscopico gioco di specchi, che mostra le immagini  multiformi della storia e dell’identità culturale italiana. Si pensi per esempio ai mestieri. Chi sono il sostegnarolo, il chiavicante e il caterattaio, il trombaio e il fontaniere, il navazzaro, lo spazzapozzi e il votacessi? Gli antenati del guardiano idraulico, dell’idraulico e dell’operatore ecologico, ma per strada l’italiano ha perso un po’ del suo sapore, che leggendo questo libro si ritroverà. La Lingua delle acque nasce da un progetto di collaborazione tra la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura e l’Università degli Studi di Milano.

Scarica il volume Idraulici italiani

Gli Idraulici italiani comprende un gruppo di 32 personaggi (da Giambattista Aleotti a Giulio De Marchi), vissuti dalla fine del Cinquecento al Novecento; è così possibile un’ampia panoramica storica, che introduce all’attualità. Il maggior numero degli scrittori presentati è concentrato nel Seicento e nel Settecento, dalla rivoluzione scientifica a quella industriale: due secoli fecondi e poco conosciuti, in cui la scuola idraulica italiana occupa un posto rilevante in Europa; questo periodo è stato privilegiato anche per le monografie tematiche, a partire da quella sull’Idrometria. In seguito è previsto un graduale ampliamento ad altri personaggi, anche minori.